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Perché festeggiamo San Valentino?

11 Feb 2021 - Categoria:
San Valentino

Ogni anno, al 14 di febbraio, ciascuno di noi si sente più romantico e benevolente verso gli altri. Una nuvola d’amore ci circonda, e se siamo in coppia è ancora più bello. Ma perché esiste la festa di San Valentino? Oggi il vero significato di San Valentino,  festa tanto sentita, sembra sparito dietro le pubblicità, i regali obbligatori, il dovere di ricordarsi delle ricorrenze.

Ma la festa di San Valentino è in realtà ancora una festa molto sentita in tutti i posti in cui si festeggia: basti pensare che i biglietti di auguri e di frasi romantiche regalati per San Valentino sono al secondo posto nel mondo, preceduti soltanto dai biglietti per gli auguri delle feste natalizie. Ma quando è nata la festa? Scopriamone insieme le origini, le leggende e la storia che si cela dietro questa festa.

In questa pagina parleremo di:

San Valentino: la storia della festa dell’amore

Come in ogni favola e tradizione che si rispetti, le origini si perdono nella notte dei tempi e le leggende si intrecciano, attraversando secoli di storia. Secondo una delle principali teorie, San Valentino si festeggia almeno dal 496! Sì, hai capito bene, dai tempi dei Romani! Questo perché, il 15 di febbraio, a Roma si celebrava un rito pagano chiamano Lupercali, da Luperco, dio della fertilità. In quei giorni, le matrone romane si univano ai ragazzi seguaci di questo dio, in riti propiziatori per la fertilità.

I riti coinvolgevano non soltanto le matrone ma anche le donne in dolce attesa, che si facevano percuotere da ragazzi seminudi con mazzi di fascine come rito beneaugurante per il bambino in arrivo. Per bloccare il malcostume e lo spettacolo sconcio che si svolgeva ogni anno per le strade di Roma, Papa Gelasio I scelse il giorno prima (il 14 febbraio appunto), per trasformare questa festa pagana in una festa cristiana: la festa di chi si ama. Perché? È perché proprio in quel giorno, il 14 febbraio del 274 d.C., 200 anni prima, fu ucciso Valentino, un vescovo cristiano.

Perché si festeggia San Valentino?

Serve una festa per l’amore? Secondo noi sì! Anche se è vero che l’amore va festeggiato tutto l’anno, la dolce tradizione di celebrare l’amore ha un suo giorno preciso da almeno 600 secoli! Infatti, San Valentino diventa il simbolo e il protettore degli innamorati grazie a Geoffrey Chaucer, scrittore e poeta inglese, che nel XIV secolo scrisse un poema dedicato al matrimonio tra Re Riccardo II e Anna di Boemia. Fu lui ad unire la figura di Cupido. L’angioletto con arco e frecce che fa innamorare chi viene colpito dai suoi dardi appassionati, con il vescovo San Valentino, dando vita alla festa dell’amore che è arrivata fino ai giorni nostri e che si festeggia in tantissime parti del mondo, dall’Europa alle Americhe fino all’Estremo Oriente.

Chi era San Valentino?

Anche qui, le voci si perdono nella notte dei tempi: ci sono almeno due figure storiche legate alla festa di San Valentino. La prima è Valentino, martire cristiano. Nel 274 d.C. il vescovo celebrò un matrimonio che non era permesso perché “misto”. Serapia, una cristiana, e Sabino, un legionario romano: erano due ragazzi innamorati nonostante le differenze sociali e religiose. Il suo fu un atto di pietà: la fanciulla infatti era malata, e il vescovo suggellò il loro amore sull’altare prima che entrambi cadessero in un sonno profondo.

La seconda versione della festa di San Valentino è legata al vescovo Valentino da Interamma, oggi Trani: nato nel 176 d.C. il vescovo favoriva e incoraggiava i matrimoni cristiani attraverso la nascita dei figli. Divenne perciò il difensore delle storie d’amore. Una piccola curiosità: perché si regalano rose a San Valentino? Forse le origini nascono proprio da qui: si narra infatti che, per placare un litigio tra innamorati, Valentino si avvicinò sorridendo alla coppia e con una rosa tra le mani, offerta come segno di pace.

Quando è San Valentino?

In Italia e in molti altri paesi europei, come in Spagna e in Germania, San Valentino si festeggia ogni anno il 14 di febbraio dal medioevo, con regali, fiori, cioccolatini. Ma è così anche nel resto del mondo? Non proprio. Vi sono dei Paesi in cui San Valentino non si festeggia, perché vietato o non riconosciuto dal calendario religioso, oppure si festeggia addirittura in un’altra data.

Ecco qualche esempio: in Brasile la festa degli innamorati è il 12 di giugno: per la ricorrenza, le donne nubili si affidano a una piccola statua di San Valentino, nella speranza che porti loro l’amore. Il 13 giugno si festeggia, come da noi, S. Antonio, che è il protettore dei matrimoni. In Russia, invece, il Santo non è riconosciuto dal calendario ortodosso, e per questo motivo non si festeggia.

Come festeggiare San Valentino?

Chi lo ha detto che gli auguri per San Valentino si fanno soltanto a chi è in coppia? I paesi anglosassoni, America in testa, sono più aperti: San Valentino in questi Paesi è infatti la festa dell’amore, dell’amicizia, della famiglia. Una giornata dedicata a chi si vuole bene, da trascorrere in compagnia, e scambiandosi bigliettini, dolci e regali. Perciò, come festeggiare San Valentino? In compagnia della persona amata basta davvero poco:

  • Una cena per due, alla luce soffusa di candele,
  • Una giornata insieme a scambiarsi coccole in un posto speciale
  • Davanti al mare.

A volte basta un pensiero : un messaggino, un biglietto, oppure una lunga videochiamata o un regalo spedito se si vive lontani. E chi non è in coppia? San Valentino offre un’occasione ai timidi per dichiararsi e per ricevere dichiarazioni, ma anche per celebrare tanti tipi di amore: per figli per i genitori, per gli amici, che sono la famiglia che ci scegliamo. Perciò, aldilà dei come si trascorre la giornata, San Valentino va dedicato a chi si vuole bene. perché no anche una telefonata, o un biglietto scritto a mano, come ai vecchi tempi, in quest’epoca di consumismo e di messaggi virtuali.

Cosa regalare per San Valentino

Fiori, cioccolatini e gioielli sono in cima ai regali più desiderati per le idee di San Valentino. Sorprendi la persona che ami con un pensiero speciale, che si tratti di un meraviglioso mazzo di rose rosse (rosse come l’amore, e secondo la tradizione rigorosamente in numero dispari), o di un semplice bouquet di fiori di campo raccolti al momento i fiori sono simboli di amore e di affetto, perfetti da regalare dal vivo o da spedire. Cena per San Valentino e dolci sono poi un grande classico, perfetti anche per gli amici e la famiglia. Per le persone davvero speciali poi, i regali sono quelli più importanti:

  • Anelli
  • Bracciali
  • Gemelli per i polsini
  • Pendenti preziosi

 

Per i sognatori, i regali perfetti sono libri di poesie, o fughe romantiche, anche di un week end, lontano da tutto e da tutti, o un menu speciale preparato con le proprie mani. Aldilà del regalo che si sceglie, però, quello più prezioso è il proprio tempo dedicato all’ascolto e alle attenzioni per una persona davvero importante. Una delle tradizioni più antiche è poi lo scambio di biglietti d’amore o d’affetto: anche questa bella tradizione ha origine dal vescovo Valentino, che ospitava nel suo giardino gruppi di fanciulli e i loro giochi .

Quando Valentino fu imprigionato, una coppia di colombe si posò sulle sbarre della cella e il vescovo affidò loro la chiave del giardino e un biglietto a forma di cuore per i bambini, filmato “il vostro Valentino”. Fu così che le colombe portarono la chiave del giardino ai bimbi, e il biglietto fu il primo di una lunga serie di messaggi d’amore che continuano ancora oggi.

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